Natalita' e immigrazione fattori di sviluppo

l'Unità, 27 gennaio 2017
postato: 27-01-17TAGS: Economia ,  Immigrazione

Italia da anni non cresce come dovrebbe perchè il paese è sempre più "vecchio" e non dà alcun segnale di "ringiovanimento", nel 2016 sia i nati che gli immigrati (non i richiedenti asilo) sono stati meno del 2015. I paesi che invecchiano sono destinati al declino economico, cosa ignorata dalla maggioranza di politici ed economisti.

Quali sono i paesi col più basso indice di natalità? Giappone, 1,3 figli per donna e Italia, 1,4 contro una media mondiale di 2,0.Quali sono i paesi più vecchi del mondo? Giappone, 46 anni di età media ed Italia 45, contro una età media mondiale di 30 anni.

Quali sono i grandi paesi dall´economia più stagnante da decenni? Italia la cui crescita media è stata zero% dal 2000 al 2015 e Giappone, la cui crescita media è stata dello 0,8% nello stesso periodo. Contro una crescita mondiale media del 3,5%.

Quali sono i grandi paesi col più alto debito pubblico al mondo? Giappone col 240% del Pil ed Italia col 130%.

Quali sono i paesi col più basso livello di IDE, investimenti diretti esteri? Nell´ultimo decennio sia in Italia che in Giappone gli IDE in entrata ,sono stati inferiori all´1% dei rispettivi Pil.

Quali sono i grandi paesi industriali col più basso numero di stranieri immigrati? Giappone col 2% ed Italia con 8,3%, contro valori medi moto più alte di altri grandi paesi, S.U, Canada, Germania, G.Bretagna, Francia, Spagna, tutti superiori al 13%.

La stagnazione economica dell´Italia ha molte cause, inefficienza della Pubblica Aamministrazione e della Giustizia, capitalismo industriale familiare ed asfittico, ma la causa numero uno è la bassa natalità ed il conseguente invecchiamento che danneggia sia il Pil che l´occupazione e il debito. Dal lato della domanda il Pil è fatto per l´80% di consumi, abitazioni, abbigliamento, mobilità, alimentari, che, per gli anziani, con l´eccezione dei farmaci, sono meno della metà dei più giovani. Dal lato dell´offerta nella società digitale la maggioranza delle innovazioni è fatta dai giovani ed infatti l´Italia è un paese a così bassa innovazione che non riesce a dar lavoro neanche ai suoi giovani che sono la metà di trent´anni fa, con le nascite passate da 1 milione a 500mila.l´anno. Da tutti i dati emerge con chiarezza che l´eccessivo invecchiamento mette in crisi l´economia di un paese, a meno di non compensarla con flussi immigratori paralleli ed intelligenti, come ha fatto ad esempio un altro paese a bassa natalità e molto vecchio , la Germania (45 anni di età media) che ha migliorato la condizione demografica prima con massicce immigrazioni di italiani, spagnoli e turchi, poi di siriani, afgani, africani ed oggi ha una quota di immigrati superiore al 15% della popolazione.-E l´Italia come pensa di rimediare all´invecchiamento? Con la precarietà crescente dei giovani senza futuro e senza figli e con le paure anti immigrati che non si abbassano neanche davanti al fatto che più di 4000 Comuni su 8000 sono in via di spopolamento e destinati a divenire Comuni fantasma.

Come è emerso anche dal recente convegno, Italia 2025, organizzato dal prof De Masi su iniziativa del movimento 5Stelle, alla Camera dei deputati, condizione necessaria perché l´Italia imbocchi la via di una ripresa "solida", superiore allo zero virgola, è che, con le necessarie riforme, faccia politiche per rilanciare una natalità bassa e calante ed una immigrazione intelligente che, come sostiene anche l´Istat nelle sue previsioni al 2050, deve essere, per qualche tempo,di almeno 150mila unità l´anno per evitare l´ulteriore invecchiamento. Una età media della popolazione superiore ai 50 anni, renderebbe fallimentare sia il sistema pensionistico che il sistema produttivo.